Ricordo di Don Pozzi
Comunicato degli Indipendenti letto durante il Consiglio Comunale del 3/11/09
Oggi pomeriggio a Cortemaggiore il vescovo di Piacenza Sua Eccellenza Gianni Ambrosio ha celebrato una messa di suffragio per don Domenico Pozzi, scomparso ad Ongata Rongai venerdì 30 ottobre all’età di 101 anni.
Ci sembra opportuno ricordare la figura di don Pozzi anche in questa sede, nel Consiglio Comunale di Fiorenzuola, per il legame tutto speciale che lo univa alla nostra città.
A Fiorenzuola don Pozzi è approdato per il tramite di don Luigi Bergamaschi, suo curato a Cortemaggiore dove l’allora giovane prete aveva imparato ad apprezzare la fede grande e convinta, la forte determinazione e l’incisività di questo sacerdote che, molto più tardi a 70 anni, anziché ritirarsi in pensione partì per la missione in terra d’Africa, affidandosi alla Provvidenza, spinto da un impellente e incontenibile desiderio di fare del bene a chi ne aveva più bisogno.
Don Luigi – lo ricorda in una sua lettera – nel marzo 1981 si era recato a trovarlo in Africa (come altri giovani e adulti di Fiorenzuola che hanno prestato lì la loro opera di volontari al servizio della missione) in quell’occasione accompagnato dal sig. Rodolfo Magni, titolare dell’azienda Biffi. I fratelli Magni in seguito si fecero promotori e artefici di una raccolta di fondi che portò all’apertura del S. Fiorenzo Maternity Hospital a sostegno delle donne di quel Paese che abitualmente partorivano in condizioni difficili, spesso disumane.
In parrocchia nacque un gruppo di volontari per il Terzo Mondo che aveva come referente Eugenio Cantarelli e come mente ed anima organizzativa il nostro Giorgio Agosti: entrambi si prodigarono per quella missione e poi per altre con infaticabile energia e dedizione.
Per questo, per l’ampio e significativo coinvolgimento di tanti fiorenzuolani, oltre che con un momento di silenzio ci sembra opportuno che questo Consiglio onori la figura di don Pozzi riconoscendo il valore della sua persona e del suo operato, iscrivendolo in quello stile di generosa cooperazione che riconosciamo nella disponibilità e nel coinvolgimento dei nostri concittadini.
Indipendenti per Fiorenzuola insieme